QUANDO L’ACQUA SALE. L’alluvione del 1966
Spettacolo per tre narratori e coro
60 min
di e con Alessia Gianni Guzzo, Nicolò Traverso, Paola Casale
e con il coro di cittadini e cittadine di Mirano
con le testimonianze di
Nonna Ada Scantamburlo e Gianluca Borgonovi
regia tecnica Marco Duse
direzione del coro Marco De Rossi
video e foto Marco Ducoli
assistenza tecnica Marco Blu Rossi
organizzazione Marta Sartorato, Elena Campi
drammaturgia e regia Farmacia Zooè
produzione Farmacia Zooè, La Fabbrica del Mondo, Atlante delle Rive con il sostegno del Comune di Mirano – Festival dell’Acqua e di Teatro Villa Belvedere
con il contributo di Fondazione di Venezia e dell’Autorità di bacino distrettuale delle Alpi Orientali
critica
A sessant’anni dall’alluvione che ha colpito Venezia, la sua terraferma e le sue campagne, Quando l’acqua sale ricostruisce le storie di famiglie che restano e che scappano, che affrontano un evento straordinario, che raccontano cosa significhi perdere tutto…
Ma anche i limiti tecnici e tecnologici di allora, che non sono riusciti a prevedere l’alluvione, al contrario dei più recenti modelli matematici che permettono di studiare l’avanzata dell’acqua. Tra studiarla e prevenirla, però, c’è una grossa differenza…
Per il quarto anno consecutivo (dopo VAJONTS23, Wassermusik/Wasserwort e Il Terzo Elemento / Confluenze), Farmacia Zooè torna a collaborare con La Fabbrica del Mondo e il suo Atlante delle Rive, il progetto ideato da Marco Paolini e Michela Signori per una mappatura dei fiumi d’Italia, delle loro acque e delle loro storie.