Dopo il debutto di inizio ottobre, torna in scena
QUANDO L’ACQUA SALE
l’alluvione del 1966
il nostro nuovo spettacolo dedicato ai 60 anni dalla Grande Alluvione che ha interessato Venezia, la sua terraferma e le sue campagne.
L’appuntamento è per venerdì 27 novembre 2026 alle 21.00
al Teatro Villa Belvedere di Mirano (VE).
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A sessant’anni dall’alluvione che ha colpito Venezia, la sua terraferma e le sue campagne, Quando l’acqua sale ricostruisce le storie di famiglie che restano e che scappano, che affrontano un evento straordinario, che raccontano cosa significhi perdere tutto…
…ma anche i limiti tecnici e tecnologici di allora, che non sono riusciti a prevedere l’alluvione, al contrario dei più recenti modelli matematici che permettono di studiare l’avanzata dell’acqua.
Tra studiarla e prevenirla, però, c’è una grossa differenza…
Per il quarto anno consecutivo (dopo VAJONTS23, Wassermusik/Wasserwort e Il Terzo Elemento / Confluenze), Farmacia Zooè torna a collaborare con La Fabbrica del Mondo e il suo Atlante delle Rive, il progetto ideato da Marco Paolini e Michela Signori per una mappatura dei fiumi d’Italia, delle loro acque e delle loro storie.
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biglietti su oooh.events [CLICCA QUI]
intero euro 12 + prevendita
ridotto under 25 euro 8 + prevendita
eventuali biglietti residui saranno disponibili in teatro il giorno dello spettacolo:
intero euro 14
ridotto under 25 euro 8
per informazioni: teatrovillabelvedere@gmail.com
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QUANDO L’ACQUA SALE
l’alluvione del 1966
di e con Alessia Gianni Guzzo, Nicolò Traverso, Paola Casale
e con il coro di cittadini e cittadine di Mirano
con le testimonianze di
Nonna Ada Scantamburlo e Gianluca Borgonovi
regia tecnica Marco Duse
direzione del coro Marco De Rossi
video e foto Marco Ducoli
assistenza tecnica Marco Blu Rossi
organizzazione Marta Sartorato, Elena Campi
drammaturgia e regia Farmacia Zooè
produzione Farmacia Zooè, La Fabbrica del Mondo, Atlante delle Rive con il sostegno del Comune di Mirano – Festival dell’Acqua e di Teatro Villa Belvedere
con il contributo di Fondazione di Venezia e dell’Autorità di bacino distrettuale delle Alpi Orientali