R.R.

R.R. racconta la storia di Rolandina Roncaglia, nata maschio (Rolandino, con la O) in

provincia di Padova nel 1327, e trasferitasi a 19 anni a Venezia per vivere come femmina:
Rolandina, con la A.

Venditrice di uova e prostituta, Rolandina attraversa il confine fra i generi maschile e
femminile, compiendo, già nel XIV secolo, un percorso che ancora oggi è oggetto di
discriminazione e stigma, in una società in cui il legame tra istituzioni civili e religiose è
indissolubile, nonostante i proclami di libertà e laicità.

Narrato in seconda persona, il monologo porta il pubblico a identificarsi con la protagonista. Riprese e proiezioni dal vivo amplificano le potenzialità della messa in scena e condensano nell’immagine di una rosa ingigantita sul fondale la bellezza, la forza e la fatale fragilità di Rolandina Roncaglia.

R.R.
di e con Marco Duse
drammaturgia e regia Gianmarco Busetto
liberamente tratto da Processo a Rolandina di Marco Salvador (ed. Fernandel)
cura dell’interpretazione di Carola Minincleri Colussi
costumi di Susanna Avanzi
produzione Farmacia Zooè. 2021