Sarajevo, Mon Amour

Sarajevo, Mon Amour è la storia di Admira Ismic e Bosko Brkic, Giulietta e Romeo dei Balcani, innamorati di etnie diverse uccisi da un cecchino e morti abbracciati sul ponte di Vrbanja.

La vicenda muove da un viaggio compiuto nel 2018 da Gianmarco Busetto e Carola Minincleri Colussi per indagare i 1.425 giorni d’assedio vissuti dalla città di Sarajevo tra il 1992 e il 1996.

Va in scena il teatro dell’odio per l’altro, per il vicino di casa, per il fratello, l’odio etnico alimentato dalla propaganda, l’odio tra persone che, all’inizio della guerra, spesso non conoscevano la propria etnia d’appartenenza. Vanno in scena le conseguenze dell’accettazione sociale del dilagare dell’intolleranza verso la diversità.

 

ricerca drammaturgica e regia Gianmarco Busetto e Carola Minincleri Colussi
regia multimediale Marco Duse con il supporto di Pietro Zotti
con Gianmarco Busetto e Carola Minincleri Colussi
supporto all’interpretazione Elena Friso
produzione Farmacia Zooè 2020

spettacolo teatrale, durata 55′

progetto realizzato con il sostegno di Teatro del Lemming, Rovigo, In Metamorfosi. Residenze per la ricerca teatrale 2019; Estro Teatro, Trento, Fantasio Festival Internazionale di Regia teatrale 2019; Festival Operaprima, Rovigo 2020; Assessorato alla Cultura del Comune di Zero Branco – Auditorium Villa Guidini