Metamorfosi dall'Assenza

Silloge poetica segnalata dal Premio Nazionale di Poesia Renato Giorgi 2018, “Metamorfosi dall’assenza” sintetizza un intero ciclo di vita dell’autrice Carola Minincleri Colussi dedicato a studi ed esperienze sulla femminilità. Il reading performativo, con la regia di Gianmarco Busetto (Farmacia Zooè) mette in scena una quindicina di poesie, nate in differenti momenti di tale ricerca e tratte dalle sezioni “Frammenti adolescenti” e “Poemetto assassino”, accompagnate dalle musiche originali di Brixhilda Shqalsi.

Si tratta delle tappe di elaborazione delle reazioni di isolamento sociale seguite ad alcune decisioni andate in una direzione “inaspettata per una donna”, tappe che segnano una metamorfosi dal lutto dell’isolamento come metafora di un senso di mancanza, di “mancare di qualcosa” – che riporta a una memoria femminile di vuoto e di abbandono – a una volontà di presenza come donna contemporanea, come esperienza femminile nuova. Il passaggio avviene attraverso il necessario “Poemetto assassino”, la metaforica cronaca di un sacrificio necessario, essenziale alla nascita di una nuova possibilità. “Metamorfosi dall’assenza” è una retrospettiva che non censura alcun sentimento, neppure i più crudeli, vissuti e attraversati per poter mutare e risorgere, proprio a partire dall’assenza.


poesie di Carola Minincleri Colussi  e musiche di Brixhilda Shqalsi

regia Gianmarco Busetto 

in scena Carola Minincleri Colussi e Brixhilda Shqalsi

luci Marco Duse